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Numerose opportunità per le imprese italiane : Asgabat apre le porte al settore privato

Finanziamenti agevolati per chi investe nell’agricoltura, ma anche nuove ferrovie e attività edilizia. Il Paese offre numerose opportunità anche alle imprese italiane, come è emerso in occasione di una recente missione organizzata dall’Ambasciata d’Italia a Mosca e da Confindustria.

L'Ambasciatore italiano a Mosca, Antonio Zanardi Landi, ha svolto una missione in Turkmenistan accompagnato da una delegazione imprenditoriale organizzata da Confindustria e con la presenza dei Direttori degli uffici a Mosca dell’Agenzia ICE e della Sace. È da rilevare che l’Italia si colloca al primo posto tra i Paesi UE in termini di interscambio commerciale. 

L’ammontare complessivo nel 2012 è stato di 589 milioni di euro con un saldo negativo per l’Italia pari a 247 milioni. Il Turkmenistan, che detiene importanti riserve di gas naturale e di minerali, sta procedendo rapidamente nel processo di privatizzazione dell’economia che è iniziato con un sensibile ritardo rispetto ad altri Paesi della Regione. Ora l’obiettivo è di portare la quota di PIL prodotta dal settore privato entro il 2020 al 75%, escludendo però dal computo il settore estrattivo.

Hanno preso parte alla missione e agli incontri, diverse imprese, alcune delle quali già presenti in Turkmenistan Sono Tenaris, che ha in corso di esecuzione alcuni contratti con Eni/Burren, Bonatti, che ha aperto un ufficio di rappresentanza nel 2010, il gruppo Saga, specializzato in logistica e trasporti eccezionali, Case New Holland con una filiale per la vendita di macchine agricole. Operano con il Turkmenistan anche Comart (gruppo Tozzi) nel settore impiantistico e Steel Trade (raccordie valvole per grandi impianti). 

Alla missione ha inoltre preso parte il Presidente della neo-costituita Camera di Commercio italo-turkmena, con una sede a Milano e un’altra ad Ashgabat. 

La missione ha avuto successivi incontri con il Vice Primo Ministro responsabile del settore, Kakayev, i Direttori delle principali imprese statali nel settore idrocarburi (Turkmengas, Turkmenneft, Turkmenneftegasstroy) con il Vice Primo Ministro per le Infrastrutture e le Telecomunicazioni, Yegelyev, diversi dirigenti dei Ministeri del Trasporto automobilistico e ferroviario.

In aggiunta si sono svolti incontri con la Camera di Commercio turkmena, l’Associazione delle Macchine Agricole e con l’Unione degli Industriali e degli Imprenditori un’associazione fondata cinque anni fa che controlla anche una banca, un giornale, una “business school”, oltre ad ispirare il secondo partito del Turkmenistan. 

Di seguito le indicazioni più rilevanti emerse dagli incontri:

Agricoltura
Finora l’attività agricola a scopo commerciale era prevalentemente concentrata in aziende statali. 

Le cose stanno cambiando e obiettivo del Paese, ora, è di rafforzare l’attività privata. In questo contesto le banche turkmene emetteranno prestiti a 10 anni ad un tasso dell’1% per supportare i coltivatori nell’acquisto di mezzi e macchinari per la produzione. 

Sul mercato della meccanizzazione agricola già operano diversi gruppi italiani tra cui New Case, New Holland, Iveco, Maschio, Gasparro. 

Gli interlocutori turkmeni hanno comunque espresso interesse anche per altre tecnologie di produzione quali ad esempio le coltivazioni in serra. E hanno sottolineato l’importanza, per loro, di ottenere supporti in materia di formazione e di programmazione dell’attività anche sotto il profilo tecnico-commerciale.

Ferrovie
Recentemente è stata inaugurata una nuova linea ferroviaria tra il Kazakistan e il Turkmenistan, aprendo la via a nuovi collegamenti tra Europa e Far East con le regioni dell’Asia centrale e del Golfo Persico, mentre è in corso di costruzione un altro tratto sud-occidentale che collegherà il Paese con l’Iran.

L‘obiettivo finale dell’operazione è quello di realizzare un ampio anello ferroviario che colleghi il Turkmenistan a tutti i Paesi della Regione, da completarsi entro il 2016. 

I Presidenti turkmeno, tagiko e afghano si sono incontrati allo scopo di dare il via ai lavori della prima tratta (100 Km). Il Ministero per il trasporto ferroviario, in veste di general contractor, indirà i relativi tender. Il progetto sarà finanziato dalla Banca Islamica di Sviluppo e dalla Banca di Sviluppo Asiatica. 

La parte turkmena parteciperà alla costruzione anche di un tratto di 35 Km in territorio afghano. 


Ricerca/estrazione idrocarburi 
Il Vice Primo Ministro responsabile Kakayev e i direttori di Turkmengas, Turkmenneft, Turkmenneftegasstroy hanno sottolineato che le imprese straniere possono concludere contratti di production sharing attraverso trattativa diretta per i giacimenti offshore nel Mar Caspio mentre per i giacimenti onshore occorre partecipare ai tender che vengono indetti.

Edilizia civile
È stata annunciata la costruzione di due nuovi quartieri al perimetro urbano della città di Ashgabat che ne espanderanno significativamente il territorio e richiederanno nuove infrastrutture per i trasporti.

Diversi
Il Presidente dell’Unione degli Industriali ha manifestato grande interesse all’acquisizione di tecnologia e macchinari italiani in particolare nei settori tessile ed abbigliamento, della trasformazione alimentare, dell’agricoltura e dei materiali da costruzione.

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