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I migliori mercati per il 2014 : le previsioni delle principali case di investimento

Dalla Russia all'India, monitorando con attenzione il Brasile e la Cina.
Ecco tutti i suggerimenti delle principali case di investimento (Bnp Paribas Investment Partners, Morgan Stanley, Russell Investments, Exane Bnp Paribas, Allianz Global Investors, State Street Global Advisors (SsgA) ) per il prossimo anno, all'interno di uno scenario che vede i mercati emergenti chiudere un anno difficile.

Bnp Paribas Investment Partners
Secondo Bnp Paribas Investment Partners nelle obbligazioni emergenti la paura di una crisi è sovrastimata, mentre per le azioni la crescita degli utili continuerà a essere decisiva, così come nel passato. In ogni caso, non tutti i Paesi sono uguali. La banca d'affari suggerisce infatti di puntare su Russia e India e di monitorare con attenzione Brasile e Cina.

A Pechino, in particolare, lo scorso 15 novembre 2013, il Congresso del Partito Comunista ha deciso una nuova agenda di riforme per i prossimi 10-20 anni. Si tratta della riforma del settore pubblico, della riduzione del futuro debito locale, dell'abbandono della politica del figlio unico, dell'urbanizzazione dei diritti ai contadini e della riforma del sistema giuridico.

Morgan Stanley -La banca d'investimento è:
  1. Positiva su Russia. Il rating è overweight (sovrappesare), perché le valutazioni sono ancora convenienti rispetto agli altri mercati dell’area. Il listino di Mosca beneficia inoltre di un effetto stagionale, con dicembre che è di solito un mese difficile, seguito da un trimestre gennaio-marzo storicamente positivo (la fase attuale potrebbe essere quindi la più indicata per prendere posizione). Inoltre, continua a beneficiare di elevati rendimenti delle cedole, che incrementano il ritorno totale che può offrire. In media il dividend yield è infatti intorno al 3,7% contro il 2,7% dei Paesi emergenti. . Fra i titoli con un dividend yield stimato nell'esercizio 2013 superiore al 5% spiccano Lukoil holdings (5,4%), Megafon(6,1%), Mobile Telesys (5,9%) e Norilsk Nickel (8,7%). Un inaspettato ribasso del prezzo del petrolio resta il maggiore rischio che nel 2014 potrebbe influire negativamente sul mercato russo, come l’esperienza passata ha dimostrato.
  2. Negativa sulla Turchia. Il rating è underweight (sottopesare). Il listino di Istanbul non è troppo caro rispetto alla media dei mercati emergenti, ma i rischi legati al peggioramento dello scenario macroeconomico non sono pienamente scontati nelle quotazioni attuali. Fra ititoli finanziari che hanno basse valutazioni e potenzialità di lungo periodo segnalano Albaraka Turk, Haci Omer Sabanci e Turkiye Halk Bankasi.
  3. Negativa sul Sudafrica. Il consiglio è underweight. Morgan Stanley si aspetta un ulteriore deprezzamento del rand e consumi deboli. Il listino di Johannesburg viene scambiato con multipli decisamente troppo elevati e vicini ai massimi dell’ultimo decennio. Gli spazi per un calo del mercato sono quindi superiori alle opportunità di rialzo.
  4. Neutrale sulla Polonia. Qui il giudizio è neutrale, perché i fondamentali sono solidi ma la borsa ha corso troppo e nei prossimi mesi rischia di deludere.

Russell Investments
I mercati emergenti presentano ancora una volta opportunità di investimento, considerato che sono scambiati a sconto del 25% rispetto ai mercati sviluppati.
Nei prossimi 12 mesi vediamo buone prospettive per i mercati azionari dell’Asia emergente
Si può trovare valore nei governativi dell’Australia e della Nuova Zelanda dove le rispettive valute rimangono care.

Exane Bnp Paribas
Suggerisce Korea, Russia, Filippine, Malesia e Nigeria, per la loro più forte posizione esterna, mentre sconsiglia Turchia, Sudafrica, Cile e India

Allianz Global Investors
Dopo un periodo prolungato di indebolimento della crescita economica, anche nei mercati emergenti appaiono i primi segnali di ripresa. Secondo Allianz Global Investors, paesi come la Cina e la Polonia sono ben posizionati per beneficiare della ripresa dei mercati sviluppati. Da un punto di vista strutturale, Allianz GI continua a ritenere che alcuni titoli emergenti accuratamente selezionati offrano l’opportunità di interessanti rendimenti a lungo termine. Inoltre, paesi quali Brasile, India, Indonesia e Turchia continuano a offrire rendimenti più interessanti rispetto ai paesi sviluppati e il recente sell-off dei mercati ha generato nuove opportunità per gli investitori, in molti casi a valutazioni che consentirebbero di proteggere da eventuali ulteriori ribassi dei mercati.

State Street Global Advisors (SsgA)
Le attuali valutazioni obbligazionarie e azionarie offrono buone prospettive di rialzo per il 2014 ma gli investitori dovranno essere selettivi. I mercati emergenti sono sensibili alle decisioni dei policy maker domestici e internazionali e quei paesi che non saranno in grado di attuare le riforme adeguatamente saranno di minor interesse per gli investitori.
Anche se laCina non registra più un tasso di crescita del 10% come in passato, è ancora destinata a spodestare gli Stati Uniti come la più grande economia del mondo entro il 2030. SSgA prevede una crescita di circa il 7,5% nel 2014 sebbene persistano ancora dei rischi.

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