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LEGNOARREDO | 2013 ancora in sofferenza ma segnali di ripresa per il 2014

NEL 2014 IL SETTORE DEL LEGNOARREDO PUNTA A RIDURRE LE PERDITE GRAZIE AL BONUS MOBILI
Il saldo commerciale dell’export di oltre 8 miliardi di euro nel biennio 2013-14 conferma la competitività internazionale delle aziende italiane.

Dopo il 2012, anno nero per la filiera del LegnoArredo, nel 2013 il settore continua a subire le conseguenze della grave crisi economica e delle incertezze derivanti dai problemi dell’Eurozona che hanno messo in ginocchio i consumi europei.

L’anno si chiuderà ancora con un calo del fatturato per il macrosistema LegnoArredo (-3,2%), ancora numerose chiusure di aziende (-2.400) e perdita di occupati (-6.800).

È soprattutto il mercato nazionale ad attraversare le maggiori difficoltà: il consumo interno apparente registra ancora un -7,1% rispetto al 2012.

Occorre sottolineare che la situazione sarebbe stata molto peggiore se il Governo a giugno non fosse intervenuto con gli incentivi fiscali per la casa e per l’arredamento: detrazioni del 50% (Bonus Mobili), detrazioni del 65% per il risparmio energetico (Ecobonus). Senza questo pacchetto di misure di sostegno alla domanda nazionale, il bilancio negativo sarebbe stato ancora più drammatico.

Il Bonus Mobili è stato un segnale di speranza per le imprese manifatturiere dell’Arredamento, dopo il quale ‘qualcosa si è mosso’ come dicono molte realtà della produzione e della filiera distributiva.

Grazie agli effetti della misura di sostegno ai consumi delle famiglie si prospetta per le imprese del Macrosistema LegnoArredo un 2014 con variazioni ancora di segno negativo, anche se di entità meno consistente rispetto agli ultimi anni. Nel 2014 il consumo nazionale farà ancora registrare un nuovo calo: -3,7%. 

Le esportazioni, invece, proseguono il trend positivo degli ultimi tre anni (+2,4%), anche se in misura più contenuta rispetto alle previsioni di inizio anno. Nel 2014 è attesa un’ulteriore crescita del +3,4%. Il saldo commerciale continuerà a crescere nel biennio 2013-14 fino a raggiungere quasi 9 miliardi di euro a testimonianza della competitività internazionale delle imprese italiane.

Fonte: Comunicato Stampa Federlegno


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